Le norme EN ISO 20345, 20346, 20347 e il ruolo della EN ISO 20344
Il mondo delle calzature da lavoro ruota attorno a un gruppo di norme che lavorano insieme:
- EN ISO 20344: definisce i metodi di prova (slittamento, resistenza all’abrasione, impatto, perforazione, ecc.) validi per tutte le altre norme. È la “cassetta degli attrezzi” dei laboratori di prova.
- EN ISO 20345: calzature di sicurezza con puntale da 200 J.
- EN ISO 20346: calzature di protezione, con puntale da 100 J.
- EN ISO 20347: calzature da lavoro (occupazionali), senza puntale di sicurezza, ma con altri requisiti di performance.
Queste norme descrivono in modo puntuale:
- quali materiali si possono usare e come devono comportarsi;
- quali prove la scarpa deve superare;
- come vanno indicati i risultati sulla marcatura (es. S3, O2, P1 ecc.).
Negli ultimi anni, in particolare, la EN ISO 20345:2022 ha aggiornato la versione 2011 e, con l’emendamento A1 del 2024 recepito in Italia come UNI EN ISO 20345:2024, ha introdotto aggiustamenti e chiarimenti sulle classi di protezione e sui requisiti prestazionali.
